La Commissione Europea Propone Modifiche alle Regolazioni sulla Sostenibilità: Possibile Ritardo del CBAM fino al 2027
- 26 mar
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La Commissione Europea ha presentato il 26 febbraio 2025 il pacchetto di semplificazione noto come "Omnibus", che propone modifiche significative a diverse direttive e meccanismi relativi alla sostenibilità.
Contesto Normativo nell'Unione Europea sulla Sostenibilità
La Direttiva sulla Rendicontazione della Sostenibilità Aziendale (CSRD) dell'Unione Europea stabilisce un quadro obbligatorio affinché le imprese misurino e divulghino il loro impatto ambientale, sociale e di governance (ESG). Questo regolamento impone trasparenza nella catena di approvvigionamento e promuove l'implementazione della logistica verde.
Per conformarsi alla CSRD, le aziende possono utilizzare standard riconosciuti, come:
Global Reporting Initiative (GRI): fornisce un quadro per valutare la sostenibilità e migliorare la trasparenza nella catena di approvvigionamento.
Sustainability Accounting Standards Board (SASB): focalizzato sulla rendicontazione della sostenibilità con impatto finanziario.
Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD): aiuta a integrare i rischi climatici nella strategia aziendale e logistica.
Quali sono le modifiche introdotte dall’Omnibus?
Il pacchetto "Omnibus" introduce diverse modifiche chiave alle normative sulla sostenibilità, con l'obiettivo di ridurre l'onere amministrativo e migliorare la competitività delle imprese nell'UE. Tra le principali modifiche troviamo:
Direttiva sulla Rendicontazione della Sostenibilità Aziendale (CSRD):
Si propone che solo le aziende con più di 1.000 dipendenti siano obbligate a conformarsi alla CSRD e agli standard della tassonomia UE.
Le piccole e medie imprese potranno rifiutarsi di fornire dati per il rispetto della CSRD da parte di aziende più grandi.
Direttiva sulla Dovuta Diligenza in Sostenibilità Aziendale (CSDDD):
Si propone di posticipare l’entrata in vigore della CSDDD fino alla metà del 2028.
Le valutazioni della catena di approvvigionamento si svolgeranno ogni cinque anni anziché annualmente e riguarderanno solo i fornitori diretti.
Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM):
Si propone di escludere 182.000 importatori introducendo una soglia minima di 50 tonnellate metriche all'anno per gli importatori soggetti al CBAM.
L'implementazione completa del CBAM potrebbe essere posticipata fino al 2027.
Queste proposte mirano a ridurre il carico normativo e migliorare la competitività delle imprese europee, ma richiedono ancora l’approvazione del Parlamento Europeo e della maggioranza degli Stati membri dell'UE.
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